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| «Tante volte mi sono detto Claudio fa come Greta Garbo, come Battisti, come Mina. Continua a ingombrare la vita degli altri mandando messaggi da lontano. Poi non l’ho mai fatto...». Nella lunga intervista ad “A”, il settimanale diretto da Maria Latella, in edicola da mercoledì 6, Claudio Baglioni racconta la sua infanzia all’oratorio e la sua vocazione: «Andai da mia madre e le dissi: "Ho sentito la voce, mi voglio fare prete"». Poi parla di fede e svela un progetto: «Negli ultimi anni della mia vita andrò in convento: non è una battuta è una riflessione che dura. Sì, un convento di clausura: per pensare, per interrogarmi, per assaporare i silenzi. La fede è ricerca continua. E oggi sento il bisogno di essere utile, di fare qualcosa per qualcun altro. Forse è un modo per farmi perdonare successo, denaro, riflettori. Ma forse è anche qualcosa di più grande: la felicità non si vive da soli, si divide e si scambia». «IO, BERLUSCONI E MARONI, UN CONCERTO INSIEME PER LAMPEDUSA» - Anche quest’anno a settembre andrà in scena a Lampedusa O’ Scia’, l’evento musicale ideato da Baglioni che lancia una proposta al presidente del Consiglio e al ministro dell’Interno. «Berlusconi adora cantare, adora il palcoscenico, adora stupire. E ha ancora un appeal formidabile: giri il mondo e c’è solo lui. Nel bene e nel male. E allora se riuscissimo a organizzare un concerto a Lampedusa sarebbe assolutamente un evento». Baglioni spiega che «le cose a due funzionano meno di quelle a tre» e azzarda: «Dobbiamo riuscire a convincere anche Roberto Maroni. Ha una sua band, Distretto 51. Nel 2007 si esibirono a Varese... Ho dei ricordi: la notte bianca, il ministro alla tastiera: Roberto ha i numeri, è un ottimo pianista-organista. Le confesso una cosa: ho anche un suo disco e qualche volta l’ascolto». Poi parla del Berlusconi cantante: «Silvio non è originale, ma è intonato. In gergo si dice lui canta tutto in anticipo, come se avesse fretta di arrivare. Una volta gli dissi "rubi il tempo" e mi preoccupai pensando che quell’osservazione potesse essere stata presa male».
«BERLUSCONI MI HA CONFIDATO: SONO STANCO DI STARE A PALAZZO CHIGI» «"Claudio sono stanco, questa politica mi ha sfinito, mi ha deluso. Sai continuo a chiedermi chi me l’ha fatto fare”». Nella lunga intervista ad “A” Claudio Baglioni racconta anche la sua amicizia con il presidente del Consiglio e l’ultimo sfogo telefonico del premier. «“Claudio sei fortunato. Beato te che canti, suoni, fai innamorare le ragazze". Io pensavo: l’avventura politica e imprenditoriale del capo del governo ruota attorno al suo piacere di esibirsi, di avere un pubblico a cui piacere. La vita di Berlusconi doveva essere quella, non questa». Baglioni confessa che dopo aver guardato con sospetto la fase della discesa in campo del premier ora si è convinto che «Berlusconi è meglio, molto meglio, di come viene raccontato. Silvio non è snob, non è aristocratico come succede spesso alle persone di pot...Read the whole post... |
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